Fasi progetto edilizio

 

Quando viene commissionato un progetto architettonico, che sia richiesto da un’istituzione pubblica o da un cliente privato, questo viene presentato e organizzato in una serie di documenti. Tali documenti sono fondamentali, perché stabiliscono le regole del rapporto tra il cliente e il professionista che si occupa del lavoro, in modo che sia sempre corretto, sereno e trasparente. Il procedimento coinvolge tutti i possibili aspetti che riguardano un progetto architettonico, dalla grafica al design, dalle strutture agli impianti, o, più specificamente, la stessa architettura.

Il Progetto Preliminare

Per progetto preliminare si intende la prima rappresentazione ideale di quello che si deve realizzare. Il suo obiettivo è quello di presentare e definire le caratteristiche qualitative e funzionali del lavoro e di metterne in evidenza gli aspetti più significativi. Pertanto, vengono creati diversi documenti, che variano a seconda del tipo di progetto, della categoria a cui appartiene e delle basi economiche che lo sostengono.

I documenti possono essere:

  • La relazione tecnico-illustrativa;
  • La valutazione dell’impatto ambientale;
  • Studi predisposti per avere una conoscenza adeguata del contesto in cui si deve effettuare il lavoro; si tratta, in particolare, di indagini di tipo topografico, archeologico, idraulico, sismico, geotecnico, geologico, idrogeologico, idrologico, ecc.;
  • Elaborati grafici che descrivano e illustrino il progetto. Gli elaborati devono essere redatti in quantità utile, con tecniche adeguate e scale di rappresentazione scelte in funzione dell’oggetto specifico a cui sono riferite;
  • L’analisi economica che stimi i costi relativi alla realizzazione effettiva dell’opera.

Il Progetto Definitivo

Il progetto definitivo è quello che viene sviluppato a partire dalle indicazioni del progetto preliminare, una volta che questo è approvato. Si basa sugli elaborati grafici e descrittivi e, soprattutto, sui calcoli economici ad essi relativi. Il progetto definitivo deve essere strutturato in modo completo e molto preciso, in quanto deve evitare che si generino incompatibilità di tecniche e di costi nella fase successiva, la progettazione esecutiva. Solitamente si compone di diversi documenti:

  • La relazione generale;
  • I rilievi planoaltimetrici;
  • Il monitoraggio ambientale;
  • Le relazioni specialistiche e tecniche;
  • Gli elaborati grafici (piante, prospettive, sezioni, assonometrie, sviluppate in una scala appropriata);
  • I calcoli e le misure delle strutture e degli impianti;
  • Il computo metrico estimativo e il quadro economico;
  • Il cronoprogramma dei lavori necessari per completare l’opera;
  • Il piano particellare che mostra la situazione catastale relativa;
  • Il contratto di appalto e il capitolato speciale di appalto delle opere relativi alle imprese che effettueranno i lavori.

Il Progetto Esecutivo

Con il progetto esecutivo vengono definiti tutti i particolari architettonici, impiantistici e strutturali degli interventi che verranno realizzati, compreso il piano operativo di cantiere ed il piano di approvvigionamento, oltre al calcolo ed al grafico di ogni opera provvisionale. Il progetto esecutivo si compone dei seguenti documenti:

  • La relazione generale;
  • La relazione specialistica;
  • Gli elaborati grafici di impianti, strutture e quelli relativi al ripristino ed ai miglioramenti ambientali;
  • Il calcolo esecutivo di strutture ed impianti;
  • Il piano di manutenzione delle opere e delle loro parti;
  • Il piano per il coordinamento e la sicurezza;
  • I computi metrici-estimativi.